Terra dei Fuochi is burning more than ever #stopbiocidio #stoptoxicwastegenocide

A year ago I started rehearsing/creating the project Terra dei Fuochi/ Land of Fires. Two years ago I started working on the concept. Thanks to @lamamaetc the show has been produced and had its world premiere in nyc. It isn’t enough, this is a dance, documentary theater performance aimed to share the story of the suffering mothers who lost their kids to cancer in my home region in Italy. Cancer triggered by the toxic waste that has been buried or just deoppes there and burned daily. Since I started the project things didn’t get better, it is worse than ever. I am calling it as it is: a genocide. I am eager to bring the show everywhere in the world. Contact me if you, or anyone you know, is interested in having us at their festival, college, studio, museum, gallery, outdoor happening. We are ready!!! @marziacaccioppoli @bianca.falco.nyc @marcyfalco thanks as to the numerous donors and the Domenico Paulon Foundation for the support!

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The stories of the mothers of then land of fires and more in a book…

The stories of the mothers of then land of fires and more collected in a book, MADRE TERRA, FRATELLO FUOCO. It is in Italian, the following link is to buy the hard copy. It can be found in a digital edition online at Feltrinelli.it

http://www.noigenitoriditutti.it/come-aiutarci/

Alcune mamme della Terra dei Fuochi, insieme a padre Maurizio Patriciello, hanno pubblicato un libro, MADRE TERRA, FRATELLO FUOCO, edito da Edizioni San Paolo, parte del ricavato sarà devoluto a due associazioni, Noi Genitori di Tutti e Vittime Terra dei Veleni. “Madre Terra Fratello Fuoco”, è il loro modo per dire “non vi dimenticate di noi”.

Se siete in Italia: COMPILA IL FORMAT A DESTRA NELLA PAGINA E PRENOTA LA TUA COPIA DEL LIBRO

Maggiori informazioni  http://www.noigenitoriditutti.it/come-aiutarci/

“MADRE TERRA, FRATELLO FUOCO
Padre Patriciello e le mamme della Terra dei fuochi
«Per me uscire fuori da me stessa, rivivere la sofferenza nel raccontare, è diventata una missione». Questo volume è un documento di denuncia e di coraggio contro sfruttatori e inquinatori, ma anche un atto di amore profondo per una terra e la sua gente.
Raccoglie le storie commuoventi di una decina di “mamme della Terra dei fuochi” che si sono viste portar via i loro cari, vittime dell’inquinamento di una zona divenuta il simbolo italiano del degrado e della corruzione.
La Terra dei fuochi era «al tempo dei papiri la Campania felix, in quello di Twitter e Facebook è la pattumiera d’Italia», ha scritto don Patriciello. «Una discarica dove ogni anno vengono avvistati migliaia di roghi di rifiuti, che inceneriscono scorie industriali, sprigionano veleni, ammorbano l’aria e uccidono la vita nei campi». La lotta di don Patriciello inizia la notte dell’8 giugno 2012, quando il prete si sveglia assalito da una puzza insopportabile. Per lui è una nuova missione: su Facebook raccoglie la protesta della gente che si è vista avvelenare la campagna. Da allora il sacerdote ha smosso le coscienze della gente, interpellando politici, denunciando i corrotti, promuovendo oceaniche marce di protesta e facendo aprire gli occhi all’opinione pubblica italiana su un dramma troppo a lungo sommerso. Questo libro – che si apre con una prefazione di Giuseppe Fiorello, l’attore che recentemente ha impersonato in Tv il giornalista Roberto Mancini, autore delle prime denunce – testimonia che nella sua lotta padre Maurizio non è più solo.
Maurizio Patriciello e le mamme della Terra dei fuochi, Madre terra, fratello fuoco.
Edizioni San Paolo 2016, pp. 144 (Euro 12,00)
L’AUTORE – Dopo anni di lontananza dalla Chiesa cattolica, Maurizio Patriciello si riavvicina alla fede grazie all’incontro con un frate francescano. Lasciato il lavoro di paramedico in ospedale, entra in seminario e diventa prete nel 1989. Oggi è parroco al quartiere Parco Verde in Caivano, dove combatte con forza per la rinascita della sua terra, avvelenata dai rifiuti industriali interrati in modo criminale nelle campagne. Ha scritto due libri: Vangelo dalla terra dei fuochi (Imprimatur, 2013) e – con Marco De Marco – Non aspettiamo l’Apocalisse (Rizzoli, 2014).”
[cit. da noigenitoriditutti.it]

Let’s learn more about the issue, watch this documentary from PressTV News Videos, click on the link:

Documentary – The Land of Fires

“Natural beauty, fertile lands and good food, this the description of the southern regions of Italy, a piece of heaven on Earth which the Ancient Romans used to call “Campania felix” meaning happy Campania, because of the land’s extraordinary fertility which was capable of producing four harvests a year. But now that land is barren and is named: the land of fires.
This horrific descent to hell has happened because for decades, parts of Campania have been used for illegal dumping, burning and disposal of toxic waste under the management of the local mafia, the Camorra.the mafia received toxic waste from northern Italy and buried it or burned it in their private fiefdom. At its height, the business made at least €1.25 million a month. But this lucrative business has had disastrous effects on the environment and worse still on the public’s health.” – PressTV News Videos